..zizzania e grano sono precipitati metaficisi…aspetti spirituali individuali e cosmici dell’albero della conoscenza del bene e del male…sono la radice stessa della distinzione..bene/male..discendono da
עֵ֕ץ הַדַּ֖עַת ט֥וֹב וָרָֽע
etz ha-daʿat tov va-ra
Gen 2,9
elementi interni che convivono nel cuore a seguito del primo peccato…coesistenza, aspetto personale, ma anche cosmico ed universale.. questo rende
impossibile distinguere e giudicare la persona…in questa vita bene e male si trovano insieme dentro l’anima e si ripercuotono nel mondo; dualismo spirituale che discende dalla scelta, sempre attuale, dei primordi…battaglia degli opposti che termina soltanto con la maturazione della pianta (ossia disvelamento della persona di fronte alla Verità assoluta, Dio stesso, come in un specchio riflette l’autenticità di ciò che sei)..grano e zizzania identici..si distinguono solo alla fine:il grano biondo, la zizzania nera…
il frutto è ciò che sempre riconosce e svela bene da male…i grandi santi sono quelli che portano a maturazione il grano prima del tempo (ricorda il fico seccato dove si cerca il frutto anzitempo)…infatti l’uomo è chiamato a non dipendere da tempi e stagioni..Gesù libera dalla prigionia cosmica..
la semina del male avviene per il nemico; Dio opera solo il bene, il male nel mondo è per opera dell’arbitrio di creature malvagie che approfittando del lassismo spirituale, creano confusione…il sonno della semina della zizzania è infatti come quello nell’orto degli ulivi o come quello delle vergini che non hanno olio…
sonno torpore spirituale, che sorge dall’assenza di preghiera…e, togliendo luce impedisce un discernimento corretto…