La panspermía approccia alla realtà soffrendo il riduzionismo in chiave materialistico-scientista della moderna filosofia…diametralmente opposta alla visione tradizionale universalmente diffusa (pertanto da non sottovalutare in nessun modo) del macroantropo(uomo cosmico universale)smembramento e sacrificio di un essere primordiale: totalità vivente che si frammenta per creare la moltitudine delle forme…si trova ovunque Ymir (Mitologia Norrena) Puruṣa (Mitologia Vedica/Induista)P’an-ku / Pangu (Mitologia Cinese) Tiamat (Mitologia Babilonese)..motivo archetipico profondo..azione “sacrificale” che separa le forze primordiali, trasformando il Caos indistinto in un Cosmo ordinato… richiama Gen 1…וְהָאָ֗רֶץ הָיְתָ֥ה תֹ֙הוּ֙ וָבֹ֔הוּ וְחֹ֖שֶׁךְ עַל־פְּנֵ֣י תְה֑וֹםTerra autem erat inanis et vacua, et tenebrae super faciem abyssi…fa comprendere la generazione della realtà come atto voluto non casuale..e rivela l’identità profonda tra Microcosmo e Macrocosmo…L’atto della creazione è unitario…mentre il dualismo di Bet ב , prima lettera della Scrittura, spiega la molteplicità del divenire..
La panspermìa affronta il problema della generazione dal semplice al complesso…
prospettiva rovesciata di ogni tradizione antica